In un tempo lontano c’era una cittadina che si chiamava Hamelin.
Hamelin era la città della felicità, tutti erano felici e prosperi ad Hamelin, tutti belli e sorridenti. Tutti erano ricchi in quel fantastico paese grazie alla benevolenza dei generosi governanti.
Non c’erano poveri ad Hamelin, né brutti, né vecchi. Né storpi, né handicappati.
Nessuno aveva problemi, nessuno stava male.

Ma poco fuori la città le cose erano ben diverse: la campagna circostante era sommersa dalla spazzatura. E sotto le colline di rifiuti urbani, c’erano i rifiuti umani. Tutti i rifiuti di Hamelin. C’erano i vecchi, i brutti, i barboni, i malati, i maniaci, i morenti, le prostitute. Ma soprattutto c’erano tantissimi topi, migliaia di topi che pascolavano indisturbati in mezzo a quei villaggi di immondizia. Un bel giorno però i topi presero il sopravvento…

Autore: Teatro Pantegano, liberamente ispirato a Il pifferaio magico di Michael Ende
Messa in scena: Teatro Pantegano
Attori: Vania Lai, Erika Manni
Musiche dal vivo: a cura di Tiziano Tarli
Voce narrante: Giuliano Baragli
Scene: Francesca Baragli
Fonico: Valentina Baragli
Grafica: Simone Achille
Foto di scena: Ettore Buoninfante